U.N.I.T.A.L.S.I
Sottosezione: Teramo
Gruppo: Giulianova

Giovanna e Alessandra

UNITALSI
UNITALSI, un grande cuore pulsante di umanità ed amore.
UNITALSI, una schiera di gente meravigliosa e solidale con chi ha bisogno.
UNITALSI, una realtà viva e vera fortunatamente anche nella mia cittadina.
UNITALSI, una grande avventura che si è aperta davanti a Giovanna, portatrice di handicap e davanti a me, Alessandra, sua sorella....
Tutto è iniziato con t'invito di un barelliere, nostro amico: "Perché non porti tua sorella a teatro? 11 Comune ha riservato alcuni posti per i disabili e noi dell' UNITALSI facciamo assistenza!" Sapendo che a Giovanna piace uscire e vedere cose nuove, accettai di buon grado. L'accompagnai. facemmo amicizia con tanta gente dalla personalità straordinaria e ci fu del tutto spontaneo e fonte di immensa gioia andare ad assistere agli altri spettacoli.
Vedevo il suo viso illuminarsi davanti all'evidenza di non essere la sola a vivere una condizione difficile. Comprendevo, incontro dopo incontro, che avrei potuto condurla ovunque grazie all'aiuto di questi amici. Pio cercato quindi di rimanere sempre in contatto con gli unitalsiani, il che è stato molto semplice anche perché sono stati sempre toro con tanta semplicità a cercarci.
Le occasioni di svago e riflessione proposteci erano davvero molte, ma una in particolare ci e sembrato opportuno accettare: il pellegrinaggio di tre giorni a Loreto. Il giorno della partenza mia sorella non stava più in sé dalla gioia ed io, nel vederla così, mi caricavo di un'energia vitale, impressionante. A Loreto tutto sembrava speciale. I momenti forti delle celebrazioni, le passeggiate per le vie della città e soprattutto l'incontro con gli altri pellegrini a tavola erano sempre densi di gioia. Ogni problema e difficoltà sì dissolvevano e mi vedevo sempre più spinta a cercare di rendermi utile, nel mio piccolo, a mia sorella e agli altri amici.
Con nostro rammarico le giornate volavano. Venne il momento di ritornare a casa. Lasciammo Loreto ripromettendoci di vivere ancora momenti così entusiasmanti, sapendo, in cuor nostro, Che questa esperienza preludeva ad una ben più forte occasione d'incontro: il pellegrinaggio a Lourdes.
Intanto l'estate passava tra lo stressante lavoro mio e la vita monotona di Giovanna. Un giorno di fine agosto, il responsabile UNITALSI mi propose di accompagnare mia sorella a Lourdes per il pellegrinaggio di settembre. Ero piuttosto perplessa ed intimorita dal dover affrontare un viaggio così lungo in treno e soprattutto avevo paura dell'impegno che mi si chiedeva: accompagnare Giovanna non in veste di semplice pellegrina, ma come damina. Tuttavia facendo il bilancio delle esperienze vissute in seno all'UNITALSI, mi convinsi sempre più che dovevo accettare. Preparammo i bagagli e partimmo. Già in treno sì capiva palesemente che avevamo fatto una buona scelta e che ci stavamo addentrando in un'avventura formidabile sia per l'anima sia per il corpo. Il mio impegno mi ripagava costantemente e mi dava la forza, anche se stanca, di partecipare agli incontri. La Madonna dava a tutti, barellieri, dame, disabili e pellegrini la vera gioia del cuore.
Tornati dal pellegrinaggio, nonostante la difficoltà che la vita ci poneva davanti, abbiamo continuato ad incontrarci con gli amici unitalslan3 ed io cerco di tener fede al mio impegno, mentre Giovanna aspetta sempre con trepidazione ogni nuovo appuntamento.
E' proprio vero! Il grande cuore dell' UNITALSI ti cattura!