U.N.I.T.A.L.S.I
Sottosezione: Teramo
Gruppo: Giulianova

Chi siamo

Tutti abbiamo bisogno di comunicare e allacciare rapporti e relazioni con il nostro prossimo: non si può vivere rimanendo circoscritti nella propria famiglia, nella scuola e nel lavoro.
I volontari dell' U.N.T.A.L.S.I. sono partiti proprio da queste semplici considerazioni per offrire il loro tempo, le loro energie, la loro amicizia e il loro amore a tutte quelle persone sane o malate che vivono nella solitudine, nel dolore e sono bisognose di cure e di attenzioni.
Il gruppo di Giulianova (la parola gruppo va intesa proprio come un insieme di persone unite fra loro da ideali comuni per il raggiungimento di determinati scopi: quello principale aiutare i meno fortunati) è sorto nel gennaio del 1995.
Dopo la positiva esperienza del pellegrinaggio a Lourdes nel settembre '94, alcune dame hanno espresso il desiderio di coinvolgere altre persone in questo cammino: organizzare incontri, feste e piccole gite con i portatori di handicap.
Infatti a carnevale del '95 c'è stato il primo incontro: "la festa del malato"; a questo momento gioioso parteciparono i ragazzi della Piccola Opera Caritas.
E' iniziato intanto il cammino spirituale avente per tema: la Speranza intesa come sentimento di attesa fiduciosa nella realizzazione dei nostri desideri. Questo cammino si è concluso a settembre con il pellegrinaggio nazionale a Lourdes a cui hanno partecipato un discreto numero di volontari.
Il 1996 è stato un anno veramente importante e positivo, lo possiamo chiamare "l'anno di apertura", o meglio "l'anno della condivisione: condividere infatti significa rispettare una necessità, una speranza. Questa apertura è arrivata proprio dall'amministrazione comunale che ha messo a disposizione dei disabili numero 16 abbonamenti per la stagione teatrale che si svolge a Gliulianova. In questa esperienza culturale sono coinvolti non solo i disabili di Giulianova, ma anche quelli di tutta la sottosezione. Alla fine della stagione teatrale è stata organizzata "la seconda festa del malato" con una partecipazione più cospicua di disabili e di dame e barellieri che hanno messo a frutto tutte le loro energie per la buona riuscita della manifestazione. Hanno cercato di coinvolgere in un clima festoso e spensierato il maggior numero di partecipanti. Anche la crociera a Malta è stata un vero successo, essa è stata a dir poco fantastica. Nei volti di tutti c'era gioia di vivere, desiderio dì divertirsi e armonia che ha legato tutti i partecipanti senza nessuna distinzione di condizione fisica o economica, di provenienza o di cultura. Il '97 può essere definito l'anno delle novità: dalla partecipazione al carnevale di Viareggio al pellegrinaggio a Loreto con adulti e bambini disabili, dall'adesione alla partita del cuore a Bologna alla frequenza della stagione teatrale. Entusiasmo e felicità si manifestavano in tutti quelli che sono andati a Bologna ad assistere alla partita del cuore disputata tra cantanti e politici. Occhi pieni di emozioni, di gioia e di spensieratezza in tutti quelli che sono andati ad assistere alla sfilata dei carri carnevaleschi a Viareggio.
Siamo arrivati così a parlare del pellegrinaggio a Loreto. In questa occasione il gruppo di Giulianova ha dato prova delle proprie capacità organizzative ed umanitarie coinvolgendo tutti i partecipanti: i disabili e le loro famiglie, i volontari e la Schola Pueri Cantores. Il gruppo dei piccoli cantori si è esibito nel santuario di Loreto con tale maestria da suscitare grande entusiasmo, tenerezza ed emozione in tutti i presenti. Questo pellegrinaggio ha lasciato nel cuore di tutti un ricordo bellissimo e duraturo.
Nel '98 gli impegni continuano con la partecipazione alla stagione teatrale e con la promessa di andare spesso a visitare gli amici disabili e di condurli fuori dalle mura domestiche per una passeggiata o per accompagnarli a delle funzioni religiose o in giro per negozi. Da quest'anno anche i gruppi Scout, Clan e Rover hanno espresso il desiderio di dare il loro aiuto fattivo ai fratelli meno fortunati bisognosi di aiuto.
Tutte queste attività vengono svolte e portate avanti dal personale dedito al volontariato che si prodiga con rispetto, amore e discrezione per i fratelli in difficoltà. E' vero anche che sono proprio loro, i disabili, a dare ai volontari tanta carica, insegnano loro sempre cose nuove, danno loro la forza di aiutarli con serenità, umiltà e gioia interiore. E' proprio la richiesta di aiuto che fanno in maniera sommessa e quasi impercettibile che fa correre gli "addetti ai lavori" in loro aiuto. Molti di loro vivono l'intero anno nell'attesa della prossima partenza soprattutto per rincontrare, rivedere, rivivere sensazioni, momenti di gioia, di preghiera e di solidarietà con gli altri fratelli disabili e soprattutto con il gruppo dei volontari.
Il gruppo U.N.IT.A.L.S.I. di Giulianova accetta con cuore grato e ringrazia infinitamente Padre Leonardo Bux, priore conventuale della comunità monastica dei P.P. Benedettini Silvestrini, che presso il monastero S.Volto ha messo a disposizione del gruppo un locale per la sede U.N.I.T.A.L.S.I.
Il gruppo U.N.I.T.A.L.S.I. ringrazia di cuore i titolari delle aziende che con il loro contributo hanno reso confortevole e funzionale la sede.
Infine un grazie particolare ed affettuoso va a Don Carlo, guida spirituale del gruppo, che mostra disponibilità ed entusiasmo in qualsiasi occasione.