Il 4 settembre 2003 Don Amedeo Visintainer è ricoverato in gravi condizioni di salute presso l'ospedale civile di Giulianova, reparto U.T.I.C., assistito, come possibile, da Domenighini Giacomina, esemplare "collaboratrice" di sempre. Entra in un prolungato sopore e muore lunedì, 8 settembre, alle ore 16,25, presente il fraterno "assistente" don Silvestro Amato. Le Pompe Funebri "Gerardini" curano il servizio di loro competenza. Il giorno 9 mattina la salma è trasferita in monastero e alle ore 21 don Radicioni presiede la veglia funebre. Accorrono per l'occasione i fratelli dell'estinto Orazio e Renzo e i nipoti Salazzari Giancarlo e Sergio, Visintainer Cinzia e consorte Ferruccio Paris. Il giorno 10, alle ore 11, mons. Vincenzo D'Addario, vescovo diocesano, presiede la concelebrazione eucaristica esequiale, a cui partecipano anche una rappresentanza dei confratelli delle varie case in Italia, clero secolare e regolare della vicaria foranea di Giulianova, fedeli che frequentano la nostra chiesa. Alle ore 14,30 il corteo funebre con la bara di don Visintainer muove alla volta di Fabriano, Monastero S. Silvestro Abate, dove, accolta dai confratelli, è tumulata nel cimitero del Protocenobio.