MONASTERO SANTO VOLTO
DEI MONACI BENEDETTINI SILVESTRINI
Giulianova (TE)

Una festa a lungo attesa

Siamo nella Repubblica Democratica del Congo, provincia del Nord Kivù, città di Butembo. Giovedì, 9 novembre 2006, già di buon mattino si nota un gran movimento di fedeli, vestiti a festa con abiti multicolori e sgargianti, nel quartiere che gravita intorno alla cattedrale “ Santa Maria Madre della Chiesa” dove nel corso della solenne concelebrazione eucaristica, presieduta da mons. Sikuli Melkisedech, vescovo di Butembo-Beni, ha luogo l’ordinazione presbiterale di tre candidati, fra ciu il nostro d. Jacob Tavuyangindo, mentre un quarto riceve il diaconato.
Gli ordinandi assunzionisti sotto la guida di padre Victor Ndakasi premettono il ritiro presso la casa provincializia dei Padri Assunzionisti, situata in località Kambali, e a loro si unisce, il 5 Novembre, anche d. Jacob che ha già compiuto gli esercizi spirituali di rito dall’11 al 16 settembre al Sacro Eremo di Fabriano, in Italia. Alle ore 9.30 si muove dalla canonica la processione introitale verso la cattedrale a cui partecipano una settantina di sacerdoti tra cui i nostri d. Fortunato Radicioni e d. Marco Mbouiti, e una ventina di diaconi quasi tutti assunzionisti, mentre in chiesa attendono un migliaio di fedeli e una numerosa schola cantorum, tutta composta di donne, impeccabili nella loro divisa. Prendono posto in prima fila i familiari degli ordinandi, tra cui i genitori Stefano e Ivonne, fratelli e sorelle e parenti di d. Jacob… Sono presenti anche i nostri 13 aspiranti ben riconoscibili dalla divisa, calzoni neri e camicia bianca su cui spicca la medaglia di S. Benedetto. La liturgia si svolge in maniera solenne, quasi completamente in lingua Swahili, vivacizzata dalla sonorità dei canti e dai ritmi di danza di grande effetto. Viva emozione suscita il momento centrale del rito: imposizione silenziosa delle mani da parte del Vescovo e dei concelebranti, preghiera consacratoria e lo scambio della pace. In questi momenti così solenni e tanto significativi, fissando lo sguardo su d. Jacob, d. Fortunato rivive con la mente e con il cuore il cammino storico dell’ordinando: dall’incontro, la prima volta, a Butembo nell’aprile 1998, all’accoglienza a Giulianova nel Giugno 1999, dal postulato-noviziato-monasticato allo studio della filosofia e teologia a Roma nell’Ateneo Pontificio S. Anselmo, dalla consacrazione monastica al diaconato e… ora il sacerdozio. Allo scambio della pace sente finalmente realizzato il sogno a lungo atteso. Deo gratias ! Prima di concludere la celebrazione, durata poco più di cinque ore – una cosa ordinaria a Butembo in simili evenienze- prendono la parola, su invito, i due responsabili dei neo ordinati: p. Richard Lamoureux , superiore generale degli Assunzionisti in loco per visita, e d. Fortunato Radicioni, priore del monastero S. Volto in Giulianova


presente per inaugurare la residenza monastica quasi in via di ultimazione a Butembo, località Wayene di Muchanga. D. Fortunato formula a d. Jacob auguri di feconda testimonianza monastico-sacerdotale, illustra le finalità della nuova presenza, caldeggiata da mons. Melchisedech, e sollecita la preghiera di tutti, perché il carisma benedettino della sincera e costante ricerca di Dio promuova e fecondi il cammino di evangelizzazione dell’intera diocesi. A degna conclusione di tutto segue presso la “Sipa”, grande sala diocesana, la condivisione della mensa fraterna e generosa, rallegrata da musica e canti. Cala il sipario anche su questo giorno memorando dell’ordinazione sacerdotale di d. Jacob, primo monaco silvestrino di Butembo ordinato nella sua città natale, da ricollegare
con l’1 ottobre 2006, quando a Giulianova è promosso al presbiterato d. Winceslas Mupira, originario della medesima diocesi. Nous rendons graces a Dieu! Il 10 Novembre, alle ore 6,45, d. Jacob celebra in cattedrale la prima santa Messa solenne con omelia in kinande, amministrando anche un battesimo, partecipi genitori e familiari e circa cinquecento fedeli e l’immancabile coro. Alle ore 14.00 presso la casa paterna, detta anche “casa dei silvestrini” costituendo un punto di riferimento per monaci e aspiranti, suor Fortunata Maha, religiosa delle Oblate dell’Assunzione e nostra impareggiabile collaboratrice, organizza un incontro fraterno, durante il quale d. Fortunato esprime sentimenti di.
gratitudine sincera verso tutti i cooperatori, fra cui principalmente, i Padri Assunzionisti, a cui dobbiamo accogliente ospitalità, nelle persone dei padri provinciali Meso Paluku e Vincent Kamdere e dei padri rettori dell’istituto filosofico di Bulengera, Victo Ndakasi e Ephrem Kapitula, nonché fra Atanasio Kivete, superiore generale dei Fratelli dell’Assunzione. Tutti costoro e tanti altri hanno incrociato il nostro cammino quali strumento del disegno provvidenziale di Dio nei confronti della Congregazione Silvestrina O.S.B. che inaugura così la propria presenza monastica nel continente Africa.

don Fortunato Radicioni osb